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I provveditori

La storia

La Misericordia di Settignano fa parte del Movimento delle Misericordie italiane. è un'Associazione di Volontariato, iscritta al Registro Regionale Toscano del Volontariato al n.171/FI con D.P.G.R. 1104 del 26/9/91994. E' anche una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ai sensi del DLgs 460/97.
La Misericordia di Settignano è nata più di 150 anni fa, nel 1856. E' quindi la più antica Associazione di Volontariato che operi nel Quartiere 2 del Comune di Firenze. Pur avendo le sue origini nel borgo di Settignano, svolge la sua opera in tutto il territorio cittadino, ma in particolare nel quartiere di Coverciano e nel quartiere 2 del Comune di Firenze. I servizi offerti sono quelli tradizionalmente svolti dalle Misericordie: il soccorso d'urgenza, il trasporto sanitario, l'assistenza domiciliare ad anziani e disabili e tutte quelle attività volte ad aiutare chi è nel bisogno.La Misericordia di Settignano è una Associazione formata da Volontari, cioè da persone che volontariamente e gratuitamente donano una parte del loro tempo libero per aiutare il loro prossimo: non ricevono, nè si attendono, alcuna ricompensa se non la soddisfazione di essersi resi utili agli altri. E' un'Associazione laica che si ispira ai principi cristiani di Solidarietà e di Carità. Può iscriversi chiunque, anche non cristiano, purchè sia desideroso di aiutare gli altri e condivida il messaggio evangelico "ama il prossimo tuo come te stesso".

 

I provveditori

Il Provveditore è sempre stato una figura fondamentale per l'Associazione nel corso di tutta la sua lunga storia e forse oggi lo si apprezza come non mai. Nei quasi 150 anni della storia della Misericordia di Settignano il Provveditore è stato colui al quale i confratelli hanno affidato l'onere di "provvedere" a tutte le necessità del sodalizio e di garantire la continuità del servizio di carità per i bisognosi. In primo luogo quindi il Provveditore è "Primo Servitore" della Confraternita: si potrebbe quasi dire che la carica di Provveditore, oltre ad essere il gradino più alto che un confratello può raggiungere rappresenta nel contempo la forma più alta di volontariato: servitore dei servitori degli umili, colui che mette i fratelli in condizione di poter fare del bene.

Il Provveditore è anche Capo della Confraternita: nel corso della storia, molto spesso è stato non solo il capo gerarchico, a cui sono dovuti rispetto ed obbedienza, ma prima ancora un vero leader morale per i Confratelli. Nel bene e nel male, tra errori e successi, in fasi buie come in periodi felici, il confratello che portava il fardello del comando ha comunque sempre rappresentato per tutti i fratelli il punto di riferimento primario, il simbolo della continuità, il custode dei principi della Confraternita.

 

La successione dei Provveditori della Misericordia di Settignano

 

dal

al

Giusto Giusti

3/6/1856

28/3/1857

Michelangelo C. L. Buonarroti

28/3/1857

4/3/1860

Giusto Giusti

13/5/1860

29/10/1862

Luigi Bondi

29/10/1862

5/11/1865

Paolo Emilio Fancelli

5/11/1865

21/5/1872

Luigi Bondi

21/5/1872

31/12/1878

Paolo Emilio Fancelli

1/1/1879

31/12/1882

Mariano Giovannozzi

1/1/1883

31/12/1884

Paolo Emilio Fancelli

1/1/1885

31/12/1892

Ernesto Ciolini

1/1/1893

16/8/1906

Paolo Emilio Fancelli

30/11/1906

8/12/1921

Francesco Fabbri

24/3/1922

31/12/1928

Ugo Maiani

1/1/1929

27/8/1931

Francesco Fabbri

27/8/1931

31/3/1934

Augusto Miniati

31/3/1934

25/3/1945

Alfredo Sollazzini

25/3/1945

14/12/1949

Cesare Scheggi Merlini

14/12/1949

30/4/1960

Giovanni Panciatici

30/4/1960

18/2/1968

Cesare Scheggi Merlini

18/2/1968

27/5/1973

Italo Giustini

27/5/1973

23/4/1978

Alessandro Casetti

23/4/1978

5/4/1981

Italo Giustini

5/4/1981

24/4/1986

Stefano Zecchi

24/4/1986

29/3/1987

Alessandro Casetti

29/3/1987

27/4/1996

Filippo Festini

27/4/1996

31/1/1999

Massimo Brogelli

1/2/1999

22/6/1999

Lorenzo Cassi

22/6/1999

31/1/2001

Alessandro Casetti

15/2/2001

11/1/2002

Paolo Poggini

11/1/2002

25/1/2004

Massimo Brogelli, Errico Pucci, Patrizia Luisi e Stefano Giovannini

25/1/2004

23/1/2005 

Massimo Brogelli, Patrizia Luisi e Stefano Giovannini
23/1/2005
22/01/2006
Stefano Giovannini
22/01/2006
2010
OAngelo Passaleva
2011
in carica

    1 GIUSTO GIUSTI [ torna su]

Giusto Giusti è stato il primo Provveditore della Misericordia. Nato nel 1816, sposato con Carolina Nievo, era un possidente ed abitava nell'attuale via dei Cioli.  La sua elezione fu quasi automatica, dato che era a capo di quella Congregazione della SS.Trinità che si trasformò nel 1856 dando vita alla Misericordia di Settignano. Fu quindi uno di quei 24 illuminati "visionari" che il 3 giugno 1856 con felice intuizione trasformarono un sodalizio dedicato solo al culto in una associazione impegnata ad aiutare i sofferenti. Fu quindi Giusto Giusti che per primo si diede ad organizzare e strutturare il neonato servizio di soccorso, all'epoca svolto dai confratelli trasportando a spalla il malato in "cataletto".

Giusti fu Provveditore dalla Fondazione fino al 28 marzo del 1857 e, di nuovo, dal 13 maggio 1860 al 29 ottobre 1962. Di lui sappiamo che lasciò Settignano per motivi di lavoro intorno al 1864 .  

2 MICHELANGIOLO CARLO LEONARDO BUONARROTI [ torna su]

Michelangiolo Buonarroti, omonimo e pronipote del grande genio rinascimentale, è stato il secondo Provveditore della Misericordia ed anch'egli faceva parte del gruppo dei 24 Padri Fondatori. Sposato con Giulia Simoni, possidente terriero, abitava a Villa Buonarroti, nell'attuale via Capponcina. Durante la sua presidenza la Toscana con un plebiscito decise di salutare per sempre il Granduca Leopoldo e di decretare l'annessione al regno di Sardegna.

Buonarroti, di cui non sono rimaste immagini, morì in carica il 4 marzo 1860. E' sepolto nel Cimitero di Settignano, dove è possibile ancora vedere la lapide con il suo nome sul pavimento antistante la Cappella centrale.  

3 LUIGI BONDI [ torna su]

In alcuni documenti, nei primi tempi della sua presidenza, il suo cognome è riportato anche come Del Bondo. Bondi, nato nel 1809 e sposato con Teresa Giovannozzi, abitava in via di Feliceto ed era maestro scalpellino, o meglio, era uno dei più importanti concessionari di cave di pietra serena di Settignano. La famiglia Bondi mantenne questa attività fin quando le cave continuarono ad essere attive ed un Bondi è sempre stato presente nella Confraternita fino agli anni '40. Anche Bondi era uno dei 24 Padri Fondatori e fu Provveditore in totale per quasi 10 anni. A quell'epoca, vigente ancora lo Statuto originario del 1856, il Provveditore veniva eletto per un mandato di tre anni dai Capi di Guardia, che erano 24 e la cui assemblea non si chiamava ancora, come oggi, "Magistrato".

Il Seggio, oltre che dal Provveditore, era composto dal Governatore, dal Camarlingo, da uno Scrivano (poi denominato Segretario) da un Registratore e da 8 Consultori, estratti a sorte per la durata di un anno. Luigi Bondi morì il 17 febbraio del 1882.  

4  PAOLO EMILIO FANCELLI [ torna su]

Nato nel 1832, Fancelli fu il primo Provveditore a non provenire dalle fila dei Padri Fondatori. Personaggio molto influente sulla vita del paese per oltre mezzo secolo, ebbe una carriera politica che lo vide molto potente anche all'interno del Comune di Fiesole di cui Settignano faceva parte in modo determinante per le decisioni più importanti e di cui Fancelli fu consigliere ed assessore. Fancelli è stato Provveditore più a lungo di chiunque altro: a più riprese, ha ricoperto la carica per  più di 33 anni. Le sue presidenze abbracciano un periodo di quasi 60 anni durante i quali la Misericordia ha conosciuto sia periodi di grande fervore di attività, sia di crisi profonda: uno di questi coincise con l'ultimo periodo di provveditorato di Fancelli, dopo la 1° guerra mondiale. Le tensioni sociali che percorsero l'Italia dal 1918 in poi ebbero effetti anche sulla Misericordia che in quegli anni ridusse le proprie attività fin quasi a cessarle del tutto. Sotto i provveditorati di Fancelli lo Statuto della Misericordia fu modificato due volte: nel 1881 il Magistrato viene portato a 31 membri e tutte le cariche nel Seggio durano un solo anno; nel 1893 i membri del Seggio vengono ridotti a nove. Emilio Fancelli ebbe due mogli: la seconda, Marianna Fossi, era ricordata da alcuni anziani della Misericordia come "la Provveditrice" per l'influenza che aveva sulle decisioni prese dall'ormai vecchissimo marito. Fancelli morì in carica l'8 dicembre 1921 a quasi 90 anni ed è sepolto nel Cimitero delle Porte Sante.  

5 MARIANO GIOVANNOZZI [ torna su]

Nato il 2 gennaio 1847, fu Provveditore per due mandati annuali dal 1° gennaio 1883 al 31/12/1884, eletto a 36 anni dopo una drammatica votazione che aveva visto Fancelli battuto per la rielezione dal medico condotto di Settignano, Andrea Nasini, che però aveva poi rifiutato l'incarico. Giovannozzi era anch'egli un "notabile" settignanese, maestro scalpellino e concessionario di cave di pietra serena. Sposato con Annunziata Montelatici, morì il 17 novembre 1898.  

6 ERNESTO CIOLINI [ torna su]

Avvocato, nato nel 1842, Ernesto Ciolini fu Provveditore ininterrottamente per 13 anni e mezzo. Ciolini fu molto attivo a Settignano e si impegnò anche in altre associazioni del paese, molto ricco di iniziative e di fervore in quel periodo; erano gli anni in cui Gabriele d'Annunzio ed Eleonora Duse abitavano a Settignano. Ciolini fu in particolare uno degli animatori della banda musicale, nota ed apprezzata anche fuori del paese. Sotto la sua presidenza anche la Misericordia conobbe un periodo di fervore: per stare al passo con le altre Misericordie, fu deciso l'acquisto nel 1903 del primo carro lettiga, per poter trasportare i malati con più comodità e con minor fatica per i confratelli. Ciolini morì in carica il 16 agosto 1906. Per sostituirlo si dovette richiamare "in servizio" il già anziano Fancelli.  

7 FRANCESCO FABBRI [ torna su]

Nato nel 1865, era anch'egli avvocato come il predecessore e già impegnato in numerose attività associative del paese. Eletto il 24 marzo 1922, prese il timone della Confraternita con il compito di guidarla fuori dallo stato di grave crisi in cui versava. Oltre alla presenza di un'altra associazione di volontariato nata negli anni venti in paese, la Misericordia doveva le sue difficoltà anche all'avvento delle autoambulanze, di fronte alle quali l'uso del carro lettiga era obsoleto ed improponibile ma il cui acquisto era inaccessibile per le scarse finanze della confraternita. Un bilancio medio degli anni trenta della Misericordia equivaleva infatti a circa 5-6000 Euro attuali. Negli anni 20 e 30 la Misericordia rinunciò quindi al servizio di trasporto dei malati, che fu ripreso solo nel 1944, durante l'emergenza bellica. Fabbri fu Provveditore per quasi dieci anni in due periodi distinti: dal marzo 1922 al 31/12/1928 e dal 27/8/1931 al 31/3/1934. Morirà due anni dopo.  

8 UGO MAIANI [ torna su]

Maestro scalpellino, era nato nel 1877 e rimase in carica dal 1 gennaio 1929 al 27 agosto 1931. Durante gli anni venti e trenta, mentre in Italia la dittatura fascista si affermava e consolidava una  rete capillare di diramazioni locali del partito unico, la Misericordia rimase l'unica entità associativa che non solo era svincolata dalle strutture di partito nel paese, ma che addirittura continuò a svolgere ogni anno regolari elezioni per l'elezione del Seggio. Non solo, sotto il Provveditorato di Maiani la Misericordia approvò nel 1930 un nuovo Statuto, quasi a voler sottolineare la propria indipendenza dal partito unico. Dopo le sue dimissioni gli succedette Francesco Fabbri. Ugo Maiani morì nel 1938 ed è sepolto nel Cimitero di Settignano.  

9 AUGUSTO MINIATI  [ torna su]

Nato nel 1885, fu eletto il 31 marzo 1934 e rimase in carica per 11 anni fino alla fine della guerra, nel 1945. Scultore di una certa fama, è tra l'altro autore del monumento in bronzo ai caduti della 1° guerra mondiale che si trova davanti alla cappella di San Romano a Settignano. Negli ultimi tempi del suo Provveditorato fu sostituito per lunghi periodi dal Vice Provveditore Giulio Lorenzini, che svolse de facto le funzioni di Provveditore facente funzioni. La furia della guerra rappresentò un momento molto difficile per la Confraternita ma i periodi più bui sono spesso anche i più eroici. Durante l'emergenza dell'agosto 1944 i confratelli della Misericordia scrissero una delle pagine più belle e gloriose della storia della Confraternita: rispolverato il vecchio carro lettiga si prodigarono a soccorrere le numerose vittime dei bombardamenti sia a Settignano che in città, incuranti del gravissimo rischio a cui andavano incontro.  

10 ALFREDO SOLLAZZINI [ torna su]

Passata la bufera della guerra, con Settignano e la stessa sede della Misericordia gravemente danneggiati, e molti confratelli e Capi di Guardia dispersi in guerra o prigionieri, giungeva il momento di ricostruire e di ripartire quasi da zero. A questo compito fu chiamato Alfredo Sollazzini, maestro scalpellino, nato nel 1889. Fu eletto il 25 marzo del 1945 e rimase in carica per 4 anni e mezzo, fino alla fine del 1949. Fu sotto la su direzione che la Misericordia ebbe il suo primo mezzo a motore, un'ambulanza militare Dodge, ceduta dalle forze armate di occupazione, che rimase in uso fino al 1952. Il servizio di carità riprese slancio e fu riorganizzato in modo regolare. La Misericordia fu oggetto di rinnovato interesse da parte della popolazione che rispose con molti nuovi volontari. Durante il provveditorato di Sollazzini si iniziarono lavori di sistemazione ed ampliamento della sede con l'obiettivo di attivare ambulatori medici. Alfredo Sollazzini è morto nel 1952.  

11 CESARE SCHEGGI MERLINI [ torna su]

Il periodo positivo per l'associazione iniziato con Sollazzini continuò negli anni successivi con Cesare Scheggi. Nato nel 1909, impiegato, sposato con Lina Burelli, fu Provveditore per più di 15 anni divisi in due periodi: dal dicembre 1949 all'aprile 1960 e dal 18 febbraio 1968 al 27 maggio 1973. Negli anni cinquanta la confraternita conosce un crescendo di attività. Il servizio di autoambulanza si consolida ma la Misericordia comincia ad aprire i suoi orizzonti anche fuori dal paese ed in alcune occasioni la Misericordia prende parte a soccorsi in occasione di calamità naturali fuori regione. Nel 1952 viene sostituita l'autoambulanza con un'altra ambulanza militare Dodge a cui si affianca nel 1956 una nuovissima autoambulanza acquistata grazie al contributo di tutti i settignanesi in occasione del centenario della Confraternita. Per due anni, fino al 1958, la Misericordia dispone addirittura di due automezzi e questo le consente di aumentare grandemente le proprie attività di soccorso. Continuano anche i lavori di ampliamento e sistemazione della sede, che a cavallo tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio dei 60 arriva ad avere l'aspetto che presenta oggi. Sotto il provveditorato di Scheggi la Misericordia si dota anche di uno Statuto nuovo, in sostituzione di quello ormai sorpassato del 1930. Il nuovo Statuto, che tiene conto dei principi sanciti dalla nuova carta costituzionale della Repubblica, estende il diritto di voto per l'elezione del Seggio (finora riservato ai Capi di Guardia) a tutti i giornanti attivi, comprese le consorelle, che dovrebbero avere una propria rappresentante nel Seggio. Tuttavia lo Statuto rimane a lungo inattuato in molte sue parti. Durante il secondo mandato di Cesare Scheggi viene creata la sezione di Montebeni che viene dotata dell'autoambulanza acquistata nel 1956, sostituita a sua volta da una nuova ambulanza FIAT 238 acquistata nel 1969. La Sezione di Montebeni si trasformerà successivamente in Misericordia autonoma. Una donna entra per la prima volta, nel 1971, a far parte del Seggio. Cesare Scheggi è morto il 4 marzo 1994, assistito da tre dei suoi successori.  

12 GIOVANNI PANCIATICI [ torna su]

Nato nel 1920, commerciante con negozio all'incrocio tra via San Romano e via Rossellino, diviene Provveditore 30 aprile del 1960 e resta in carica fino al 18 febbraio 1968. Durante la sua presidenza viene inaugurata la Rotonda, utilizzata già da allora anche per attività della Confraternita. Viene inoltre data graduale attuazione al nuovo Statuto e nel 1965 si tiene la prima riunione del Corpo Generale. I servizi conoscono una certa flessione ed un certo calo di interesse da parte dei fratelli ma la Misericordia resta sempre ben attiva: nel 1966, in occasione dell'alluvione di Firenze, la Misericordia di Settignano aiuta la Misericordia di Firenze, danneggiata dalla calamità, mettendo a sua disposizione il proprio automezzo ed i propri equipaggi. Giovanni Panciatici è morto nel giugno del 1980.  

13 ITALO GIUSTINI [ torna su]

Nato nel 1918, imprenditore, è stato Provveditore in due periodi: dal maggio 1973 all'aprile 1978 e dall'aprile 1981 all'aprile 1986. Sotto il suo impulso la Misericordia ha dato vita a nuove e durature iniziative: viene fondato il Gruppo Donatori di Sangue, che inizierà anche le attività di raccolta in Sede e che ancora oggi svolge le propria preziosa opera; inizia inoltre le sue pubblicazioni questo Notiziario, che con cadenza regolare giunge ancora oggi a tutti gli iscritti della Confraternita. Con Giustini si sviluppa in seno alla Misericordia anche una vivace attività culturale. Per stare al passo con il necessario aggiornamento tecnico del servizio di trasporto sanitario, Giustini si preoccupa di dotare la Misericordia del collegamento radio con le altre Misericordie a provvede all'acquisto di un nuovo automezzo nel 1984. Con Giustini viene anche emanato nel 1978 un nuovo Statuto, che recepisce pienamente i principi di democraticità e prevede la partecipazione di tutti i fratelli e le sorelle attivi al processo decisionale.  

14 ALESSANDRO CASETTI [ torna su]

Nato nel 1942, progettista ferroviario, ha ricoperto la carica di Provveditore complessivamente per 12 anni: per un primo mandato, dall'aprile 1978 all'aprile 1981, e per un altro periodo, dal marzo 1987 all'aprile 1996. Durante il suo secondo provveditorato la Misericordia conosce uno sviluppo senza precedenti: si ha un grande slancio di partecipazione da parte della popolazione di Settignano e di Coverciano che forniscono una leva di volontari nutrita e volenterosa. I servizi di carità raggiungono volumi impensabili rispetto a pochi anni prima e la Misericordia di Settignano raggiunge il livello quantitativo e qualitativo di servizio prestato delle altre più grandi associazioni di volontariato fiorentine. Le attività della Misericordia si estendono spesso al di fuori della città, della regione e, per la prima volta, anche al di fuori del territorio nazionale. Vengono istituiti corsi per la formazione e l'aggiornamento tecnico dei volontari. Nasce anche il Gruppo di Protezione Civile, che inizia le sue attività nel 1994, e si iniziano i servizi di trasporto sociale. La Misericordia viene dotata dell'opera di alcuni obiettori di coscienza ed il parco macchine viene arricchito di nuovi mezzi tecnologicamente sempre più avanzati. Dal 2001 al 2002, di fronte alla impossibilità di tenere elezioni per il Seggio, il Magistrato "richiama in servizio" Alessandro Casetti nominandolo Provveditore ad interim con pieni poteri.  

15 STEFANO ZECCHI [ torna su]

Nato nel 1959, impiegato, con i suoi 27 anni è il più giovane Provveditore della Misericordia di Settignano. Ha ricoperto la carica per undici mesi, dal 24 aprile 1986 al 29 marzo 1987, ma durante la sua presidenza la Misericordia inizia insieme alle Misericordie di Fiesole e di San Pietro Martire il servizio di emergenza nella zona nord-est della città, iniziativa che darà un importante contributo all'esplosione di attività che la Confraternita conosce negli anni successivi.  

16 FILIPPO FESTINI [ torna su]

Nato nel 1964, Infermiere Pediatrico, viene chiamato a dirigere la Misericordia il 27 aprile 1996.

Per rispondere alle nuove normative che impongono rigidi requisiti di qualità per le associazioni che intendono svolgere servizio di emergenza, dà vita ad una profonda ristrutturazione della organizzazione dei servizi di carità e dell'amministrazione della Confraternita. Poichè la maggior parte dell'attività dell'associazione è svolta ormai fuori dal paese, si adopera per trovare una sede operativa a Coverciano e si svolgono numerose iniziative di divulgazione e di reclutamento di volontari. Sotto il Provveditorato di Festini la Misericordia raggiunge il suo massimo storico di iscritti, di automezzi (8) e di servizi di carità (che superano le 5000 unità nel 1998). In questo periodo la Misericordia partecipa alla creazione della Centrale operativa delle Misericordie. In occasione del sisma che colpisce l'Umbria nel settembre 1997, il Gruppo di Protezione Civile della Misericordia è tra i primi a giungere nella zona colpita, il giorno stesso della prima scossa. Festini rimane in carica fino al 31 gennaio 1999.  

17 MASSIMO BROGELLI [ torna su]

Nato nel 1947, impiegato, è il primo non settignanese a ricoprire il provveditorato. La sua presidenza dura dal 1 febbraio 1999 al 22 giugno dello stesso anno. In quel periodo la Misericordia si reca in Albania per prestare la sua opera di soccorso a favore dei profughi della guerra del Kosovo. Nel 2004 viene “richiamato in servizio” dal Magistrato come membro della “Presidenza Collegiale”.  

18 LORENZO CASSI [ torna su]

Tecnico postale, è nato nel 1971. Il suo provveditorato va dal 22 giugno 1999 al 31 gennaio 2001. La sua presidenza coincide con un periodo non facile per il volontariato fiorentino, le cui ripercussioni non hanno mancato di farsi sentire anche sulla nostra Confraternita. Nonostante questo la Misericordia è riuscita a mantenersi salda nella prosecuzione dei servizi di carità.  

19 PAOLO POGGINI [ torna su]

Per aiutare la Misericordia ad uscire dalla situazione delicata determinata dall'impossibilità di svolgere elezioni, l'11 gennaio 2002 il Magistrato nomina Provveditore ad interim il Coordinatore Provinciale della Confederazione delle Misericordie d'Italia. Nato nel 1952, funzionario di Banca, già Provveditore della Misericordia dell'Impruneta, è il secondo Provveditore non settignanese ed il primo non iscritto alla Confraternita.  Al termine del suo mandato viene nominato Confratello Onorario della Misericordia.   

Collegio di Presidenza: MASSIMO BROGELLI, ERRICO PUCCI, PATRIZIA LUISI E STEFANO GIOVANNINI [ torna su] (Collegio di Presidenza)  

Per aiutare la Misericordia a tornare alla normalità e allo svolgimento di nuove elezioni, il 29 dicembre 2003 il Magistrato, apportando una specifica modifica allo Statuto, prevede la possibilità di nominare come Provveditore ad interim un Collegio di Presidenza anziché un'unica persona.

Il 25 gennaio 2004, in occasione delle celebrazioni del patrono San Sebastiano, vengono chiamati a far parte del Collegio di Presidenza i confratelli: Massimo Brogelli (che era stato anche il 17° provveditore della Misericordia), Errico Pucci (nato nel 1947, avvocato), Patrizia Luisi (nata nel 1960, prima donna chiamata a ricoprire l'incarico di direzione della Misericordia) e Stefano Giovannini (nato nel 1968, unico settignanese del collegio).
Al termine del mandato, il 23 gennaio 2005, non è ancora possibile svolgere le normali elezioni e il Magistrato, vista l'inisponibilità di Errico Pucci a proseguire la conduzione della Misericordia, chiede agli altri tre componenti del Collegio di Presidenza di proseguire la gestione per un ulteriore anno.

20 STEFANO GIOVANNINI [ torna su]   
Nato nel 1968, quadro direttivo di un istituto di credito, è il ventesimo Provveditore della Misericordia. Il 22 gennaio 2006 viene nominato dal Magistrato Provveditore ad interim, dopo essere stato nominato per due anni componente del Collegio di Presidenza.